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Novembre 2009 Chiara, da alcuni anni consigliere del direttivo dell' associazione,
si è trasferita in Etiopia dove insegna nella scuola italiana. Con il rappresentante di un' associazione che opera nel campo degli aiuti umanitari, Chiara ha conosciuto la realtà di questa piccola scuola, che con un intervento relativamente oneroso potrebbe migliorare la qualità di vita di un gruppo di bambini.
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i bimbi della scuolina
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CHIARA CI SCRIVE:
" Il responsabile locale di una associazione che si occupa di aiuti ai bambini giovedì scorso ha voluto portarci sulla montagna, ai margini dei boschi di eucalipto, dove c'è una scuolina che raccoglie 60-70 bambini dai 3 anni fino all'età scolare. |
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Vi lavorano alcuni volontari che hanno fatto una specie
di censimento casa per casa, nelle casupole di fango senz' acqua né
elettricità, dove vivono mamme con bambini, molti malati, vivendo
del niente che ricavano dall'essicazione delle foglie di eucalipto. |
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Non sanno neppure cosa vuol dire la salute, l'educazione, la buona nutrizione. Però sono persone miti, sorridenti e sperano per il futuro dei loro figli. Nel villaggio vivono sfollati dall'Eritrea, emarginati,
gente che vive sotto la soglia della povertà, a volte con solo
meno di un dollaro al giorno. Sono per lo più donne sole, abbandonate
dagli uomini quando erano incinte o vedove. |
genitori davanti alla scuola |
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A volte sono i nonni o gli zii a custodire i bambini e spesso sono malati: dalla tubercolosi all'aids. In tali situazioni spesso non c'è neanche da mangiare, i bambini sono mandati a pascolare le pecore, a raccogliere legna; sono soggetti a pericoli, a violenze e abusi di tutti i tipi. |
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Nella scuolina i bambini sono raccolti
e accuditi e quando possibile ricevono anche qualcosa da mangiare. |
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La scuola è un edificio fatiscente, senza servizi né acqua, gli insegnanti e gli educatori sono tutti volontari, il governo non dà nulla perché sommerso da progetti e richieste. Sabato mattina allora ci siamo trovati all'ufficio
di Nadia per parlare della situazione e vedere cosa possiamo fare
per loro. Sono sicura che qualcosa possiamo fare, anche perché
qui basta davvero poco per cambiare le cose."
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una delle stanze della scuola
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IL PROGETTO
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Il progetto è rivolto ai 60-70 bambini che attualmente frequentano
la scuola.
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6 dicembre 2009. Chiara scrive: " E ora veniamo agli aggiornamenti 'scuolina'. Oggi è
stata una giornata grandiosa! Nadia, dell'associazione In cammino
per la famiglia, di Genova, è qui per 15 giorni e ha invitato
una troupe televisiva di rai3 della Liguria per far conoscere la loro
associazione e le varie attività che si muovono qui. Se vuoi contribuire al progetto di Chiara : |
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c/c postale 19036375
c/c bancario IT 41 U 02008 59650 000040038455 Associazione NAMASTE'
ONLUS
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Indica nella causale: "SCUOLINA ADDIS"
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